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IT4LIA

Osservatorio · Italia

IT4LIA

La porta italiana sull’intelligenza artificiale regolata.

Timeline AI Act · Tracker attuazione · 12 enti · Dataset aperto CC BY

scorri · timeline 2024→2030

Orologio normativo

  1. −20giorni

    10 ottobre 2026

    Scadenza della delega al Governo per l'adozione dei decreti legislativi di adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento sull'intelligenza artificiale.

    Governo della Repubblica italiana

    Legge 23 settembre 2025, n. 132, articolo 24

  2. −73giorni

    2 dicembre 2026

    Adeguamento all'articolo 50, paragrafo 2 dei sistemi che generano contenuti sintetici immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026.

    Fornitori di sistemi di IA generativi, compresi i modelli per finalità generali

    Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 111, paragrafo 4

  3. −73giorni

    2 dicembre 2026

    Applicazione delle pratiche vietate aggiunte all'articolo 5 dall'Omnibus digitale, ai paragrafi 1 bis e 1 ter e alle lettere b bis) e b ter).

    Chiunque immetta sul mercato, metta in servizio o usi sistemi di IA nell'Unione

    Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 113, terzo comma, lettera a)

Conteggio dei giorni che mancano alle prossime scadenze, calcolato alla data di pubblicazione di questa pagina.

Dati aggiornati al settembre 2026

Che cosa monitora IT4LIA

La normativa sull'intelligenza artificiale è dispersa su cinque domini istituzionali

Un atto nasce nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, viene ripreso da un decreto italiano, produce una linea guida di un'agenzia e apre una consultazione. Ogni passaggio vive su un sito diverso, con archivi, nomenclature e criteri di ricerca propri, e chi deve capire a che punto sia un obbligo finisce per ricostruire ogni volta la stessa catena.

IT4LIA raccoglie quei passaggi in una struttura unica: una timeline filtrabile, un tracker per obbligo, schede degli enti competenti, un glossario delle definizioni normative e un dataset scaricabile. Ogni record porta l'indirizzo della fonte primaria e la data in cui quella fonte è stata riaperta e confrontata con il testo.

passaggi con efficacia
26passaggi con efficacia
termini programmati
5termini programmati
consultazioni aperte
1consultazioni aperte
enti monitorati
12enti monitorati

I numeri sono calcolati sui record del dataset al momento della pubblicazione della pagina, non su stime.

Timeline

Ogni passaggio del regolamento europeo e della normativa italiana, in ordine di data, filtrabile per anno e per livello.

  • 15 settembre 2026 · Repubblica italiana
  • 4 agosto 2026 · Consiglio dei ministri
  • 2 agosto 2026 · Unione europea
Apri i 35 passaggi

Tracker

Lo stato di attuazione obbligo per obbligo, con la quota di atti censiti che ha già raggiunto efficacia.

  • Trasparenza (articolo 50) · 100%
  • 11 atti con efficacia su 19 censiti
Apri il tracker

Enti

Chi fa che cosa, con la competenza attribuita dalla normativa e l’articolo che la fonda.

  • AIO · AI Office
  • CEI · AI Board
  • JTC · JTC 21
Apri le 12 schede

Scadenze

I termini fissati dal regolamento e dalla legge nazionale, con il conto dei giorni.

  • −20 giorni
  • 10 ottobre 2026
  • Legge 23 settembre 2025, n. 132, articolo 24
Apri le 8 scadenze

Dati aperti

Il dataset completo in CSV e JSON, licenza CC BY 4.0, con la fonte su ogni riga.

  • 2024-01-24,La Commissione istituisce l'ufficio europeo per l'intelligenza …
Scarica il dataset

Glossario

Le definizioni del regolamento in italiano, ciascuna con l’articolo da cui è tratta.

  • Sistema di IA
  • Fornitore
  • Deployer
Apri le 54 voci

In scorrimento

Ultimi dodici passaggi registrati nella timeline.

Attuazione

Dove siamo nell'attuazione

Al 20 settembre 2026 l'AI Act è applicabile in via generale. Dal 2 agosto 2026 valgono gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50: chi fornisce un sistema destinato a interagire con le persone deve renderlo riconoscibile, e i contenuti audio, immagine, video e testuali generati artificialmente vanno marcati in formato leggibile dalla macchina. Dalla stessa data ogni Stato membro doveva avere operativo almeno uno spazio di sperimentazione normativa.

Il blocco più pesante è stato rinviato. Il regolamento (UE) 2026/1744, in vigore dal 27 luglio 2026, sposta gli obblighi per i sistemi ad alto rischio dell'Allegato III al 2 dicembre 2027 e quelli dell'Allegato I al 2 agosto 2028. La motivazione che il legislatore europeo dichiara è duplice: le norme armonizzate che CEN e CENELEC dovevano consegnare non ci sono, e i quadri nazionali di governance e valutazione della conformità non sono pronti.

In Italia restano da adottare i poteri operativi delle autorità. La legge 132/2025 designa AgID e ACN, ma la disciplina dei poteri arriva con i decreti della delega dell'articolo 24, che scade il 10 ottobre 2026. Il primo dei due decreti è stato pubblicato il 15 settembre 2026 ed entra in vigore il 30; il secondo, quello sulle autorità e sulla formazione, attende la Gazzetta Ufficiale.

Quota di atti censiti con efficacia, per obbligo

La percentuale misura quanta parte degli atti censiti per ciascun obbligo ha raggiunto efficacia. Non è un giudizio sulla completezza dell'attuazione, che dipende anche da atti non ancora annunciati.

Metodo

Come leggere un atto

Un obbligo europeo attraversa tre livelli prima di diventare esigibile per chi lavora in Italia. Il regolamento fissa la regola e la data. La legge nazionale costruisce la cornice istituzionale e delega il Governo. I decreti e le linee guida rendono la regola operativa e dicono chi vigila. Seguire una riga lungo le tre colonne è il modo più rapido per capire a che punto è un adempimento.

  1. 1 · Unione europea

    Regolamento (UE) 2024/1689

    13 giugno 2024 · in vigore dal 1° agosto 2024

    L'articolo 70 impone a ogni Stato membro di designare un'autorità di notifica e un'autorità di vigilanza del mercato e di dotarle dei poteri necessari.

    EUR-Lex · CELEX 32024R1689

  2. 2 · Italia

    Legge 23 settembre 2025, n. 132

    in vigore dal 10 ottobre 2025

    Designa AgID come autorità di notifica e ACN come autorità di vigilanza del mercato, e all'articolo 24 delega il Governo ad adottare i decreti di adeguamento entro dodici mesi.

    Normattiva · legge 132/2025

  3. 3 · Attuazione

    Decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160

    pubblicato il 15 settembre 2026 · in vigore dal 30 settembre 2026

    Il primo decreto della delega disciplina l'uso dei sistemi di IA nell'attività di polizia e la responsabilità civile e penale. Il secondo, sui poteri delle autorità nazionali, è approvato in esame definitivo e attende la pubblicazione.

    Gazzetta Ufficiale · Serie Generale n. 214

Ultimi passaggi

Che cosa è successo di recente

Dalla redazione

Ultimi articoli

Dati aperti

Il dataset è pubblico e riutilizzabile

Timeline, provvedimenti, scadenze, consultazioni, enti e glossario sono scaricabili in CSV e JSON con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. Ogni riga contiene l'URL della fonte e la data della verifica, così il dato resta controllabile a valle senza passare da questo sito.

Prima riga di eventi.csv

2024-01-24,La Commissione istituisce l'ufficio europeo per l'intelligenza artificiale,"La decisione della Commissione del 24 gennaio 2024 crea l'ufficio per l'IA, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, serie C, il 14 febbraio 2024.",Commissione europea,UE,in_vigore,"Nasce la struttura che segue l'attuazione del regolamento e vigila direttamente sui modelli per finalità generali. L'ufficio prepara linee guida, codici di buone pratiche e strumenti operativi per le imprese.",https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/library/commission-decision-establishing-european-ai-office,Decisione della Commissione che istituisce l'ufficio europeo per l'IA,2026-09-04,"[""ufficio-per-lia"",""governance"",""ue""]"

  • Formati

    CSV e JSON, più un file unico con i metadati di versione

  • Licenza

    CC BY 4.0 · attribuzione «IT4LIA – it4lia.com»

  • Record

    140 righe · versione 2026-09-20

Competenze

Formazione e profili professionali

L'articolo 4 del regolamento chiede a fornitori e deployer di garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA a chi lavora con questi sistemi. L'obbligo è applicabile dal 2 febbraio 2025 e non prescrive una certificazione determinata.

Sul versante nazionale, la norma UNI 11621-8, in vigore dal 30 aprile 2026, descrive dodici profili di ruolo professionale legati all'intelligenza artificiale. Il criterio di delega dell'articolo 24 della legge 132/2025 prevede percorsi di alfabetizzazione e formazione, e il comma 5-bis, in vigore dal 27 giugno 2026, ne indica la copertura finanziaria fino a 100 milioni di euro a valere sul programma nazionale «PN scuola 2021-2027».

Partner editoriale

Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale

AIPIA nasce il 14 febbraio 2024 e si formalizza con l’atto costitutivo del 23 maggio 2025. È un’associazione professionale senza fini di lucro che riunisce chi lavora con l’intelligenza artificiale in Italia, con quattro ambiti dichiarati: rappresentanza istituzionale, formazione continua, etica e standard professionali, dialogo sulle politiche pubbliche. Partecipa alla European AI Alliance della Commissione europea ed è endorser della Rome Call for AI Ethics. Pubblica su aipia.it, aipia.eu ed en.aipia.it.

I dati di questo riquadro provengono dalle pagine istituzionali dell’associazione, consultate il 20 settembre 2026.

Domande frequenti

Le cinque domande che ricorrono

Che cos’è l’AI Act?
È il regolamento (UE) 2024/1689, pubblicato il 12 luglio 2024 ed entrato in vigore il 1° agosto 2024. Stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale per tutta l’Unione e ordina i sistemi secondo il rischio che presentano: pratiche vietate, sistemi ad alto rischio, obblighi di trasparenza, modelli per finalità generali. Essendo un regolamento si applica direttamente, senza bisogno di una legge di recepimento.
Da quando si applica in Italia?
L’applicazione è scaglionata. Dal 2 febbraio 2025 valgono le pratiche vietate e l’obbligo di alfabetizzazione; dal 2 agosto 2025 gli obblighi sui modelli per finalità generali, la governance e le sanzioni; dal 2 agosto 2026 l’applicazione generale e gli obblighi di trasparenza dell’articolo 50. Gli obblighi per i sistemi ad alto rischio arrivano il 2 dicembre 2027 e il 2 agosto 2028.
Quali sono le autorità italiane competenti?
La legge 23 settembre 2025, n. 132 indica l’Agenzia per l’Italia digitale come autorità di notifica e l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale come autorità di vigilanza del mercato. Banca d’Italia, Consob e IVASS vigilano sui sistemi ad alto rischio legati ai servizi finanziari; il Garante per la protezione dei dati personali interviene sui sistemi usati in attività di contrasto, frontiere, giustizia e processi democratici.
Che cosa cambia con l’Omnibus digitale?
Il regolamento (UE) 2026/1744, pubblicato il 24 luglio 2026 e in vigore dal 27 luglio, riscrive l’articolo 113 dell’AI Act. I sistemi ad alto rischio dell’Allegato III slittano al 2 dicembre 2027 e quelli dell’Allegato I al 2 agosto 2028. Le nuove pratiche vietate aggiunte all’articolo 5 si applicano dal 2 dicembre 2026. La data del 2 agosto 2026 per la trasparenza resta ferma.
Come si cita il dataset di IT4LIA?
Il dataset è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 e l’attribuzione richiesta è «IT4LIA – it4lia.com». La forma consigliata è: IT4LIA — Italia AI Monitor, dataset su normativa e attuazione dell’intelligenza artificiale, versione 2026-09-20, https://it4lia.com/dati/. I file in CSV e JSON sono sulla pagina dei dati.