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IT4LIA

Versione 2026-09-20

Dati aperti

Il dataset raccoglie 140 record su normativa, scadenze, enti, consultazioni e terminologia dell'intelligenza artificiale in Italia e nell'Unione europea. Ogni record contiene l'URL della fonte primaria e la data in cui è stata verificata. I file sono distribuiti in CSV e JSON con licenza CC BY 4.0 e sono aggiornati al settembre 2026.

Scarica il dataset

Contenuto

Che cosa contiene

Collezioni del dataset, con numero di record e formati disponibili
Collezione Record Campi File
Eventi della timeline 35 data, titolo, disposizione, ente, livello, stato, cosaCambia, fonte, fonteTitolo, verificatoIl, tags eventi.csv eventi.json
Provvedimenti 23 tipo, numero, data, ente, oggetto, statoAttuativo, obbligo, fonte, fonteTitolo, verificatoIl provvedimenti.csv provvedimenti.json
Consultazioni pubbliche 8 oggetto, ente, dataApertura, dataChiusura, comePartecipare, fonte, fonteTitolo, verificatoIl consultazioni.csv consultazioni.json
Scadenze applicative 8 data, cosa, chi, riferimento, fonte, fonteTitolo, verificatoIl scadenze.csv scadenze.json
Schede degli enti 12 nome, acronimo, livello, ruoloAIAct, riferimentoNormativo, attiRecenti, sito, contatti, note, verificatoIl enti.json
Voci di glossario 54 termine, definizione, riferimento, fonte, correlate, verificatoIl glossario.json
Dataset completo 140 Tutte le collezioni più i metadati di versione, licenza ed editore it4lia-dataset.json

Licenza

Come si usa e come si cita

Il dataset è distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale. È consentito riutilizzarlo, modificarlo e ridistribuirlo, anche per fini commerciali, a condizione di citare la fonte.

Citazione

IT4LIA — Italia AI Monitor (2026). Dataset sull'attuazione dell'AI Act in Italia, versione 2026-09-20. it4lia.com/dati/. Licenza CC BY 4.0.

BibTeX

@misc{it4lia_2026,
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  howpublished = {Licenza CC BY 4.0}
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Registro

Come cambia il dataset

La versione coincide con la data dell'ultima verifica effettuata sui record, cioè 20 settembre 2026. Il numero di versione è riportato anche nel file completo, nel campo versione.

Un record entra nel dataset solo dopo che la fonte è stata recuperata e ne è stato confermato il contenuto. I criteri sono descritti nella metodologia. Le segnalazioni di errore si inviano a info@it4lia.com.

Catena di verifica

Che cosa garantisce ogni riga

Un record entra nel dataset dopo tre passaggi. Il primo è il recupero della fonte: se l’indirizzo non risponde, il record non nasce. Il secondo è il confronto testuale: il numero dell’atto, la data e la disposizione devono comparire nel testo recuperato, non in una notizia che lo riassume. Il terzo è la validazione formale, che rifiuta i domini non istituzionali, le date fuori formato e gli stati non previsti.

La validazione avviene alla costruzione del sito, non a mano. Uno schema dichiara per ciascuna collezione i campi obbligatori, i loro tipi e i valori ammessi, e la costruzione fallisce se un record non li rispetta. Questo garantisce che i file pubblicati abbiano sempre la stessa forma e che un campo non cambi significato fra due versioni.

I domini di fonte ammessi sono fissati in anticipo: EUR-Lex e gli altri siti delle istituzioni dell’Unione, la Gazzetta Ufficiale, Normattiva, i siti delle agenzie e dei ministeri italiani, Camera e Senato, il Garante per la protezione dei dati personali, UNI, UNINFO e CEN-CENELEC. Una fonte giornalistica, per quanto autorevole, non supera la validazione.

Il limite di questo metodo è dichiarato: il dataset conosce ciò che le fonti primarie pubblicano. Un atto adottato e non ancora pubblicato esiste nel dataset solo come passaggio procedurale, con lo stato che lo segnala, e diventa un provvedimento a pieno titolo quando compare in Gazzetta.

  1. 1 · Recupero

    L’URL della fonte deve rispondere. Un indirizzo che non risponde non produce un record.

  2. 2 · Confronto

    Numero dell’atto, data e disposizione devono comparire nel testo recuperato.

  3. 3 · Validazione

    Lo schema rifiuta domini non istituzionali, date fuori formato e stati non previsti.

  4. Traccia

    verificatoIl: 2026-09-20

Istruzioni

Come leggere questa pagina

Ogni collezione è pubblicata in due forme. Il JSON conserva la struttura, compresi i campi annidati come gli atti recenti delle schede degli enti. Il CSV appiattisce gli stessi record in una tabella: i campi complessi sono serializzati in JSON dentro la cella, secondo la convenzione RFC 4180, con le virgolette raddoppiate.

Tre campi ricorrono in tutte le collezioni. Il campo «fonte» contiene l’URL della fonte primaria istituzionale. Il campo «fonteTitolo» riporta il titolo con cui quella fonte va citata. Il campo «verificatoIl» registra la data in cui la fonte è stata riaperta e confrontata con il contenuto del record: è il campo che rende il dato controllabile a distanza di mesi.

La versione del dataset coincide con la data di verifica più recente fra tutti i record. Non è un numero progressivo: due ricostruzioni nello stesso giorno producono la stessa versione. Il file unico riporta la versione nel campo «versione» insieme ai metadati di licenza, editore e contatto.

Cita questa pagina

IT4LIA — Italia AI Monitor, «Dataset aperto sull’attuazione dell’AI Act in Italia», aggiornato al 20 settembre 2026, https://it4lia.com/dati/ (consultato il 20 settembre 2026).

I dati sono distribuiti con licenza CC BY 4.0. L’attribuzione richiesta è «IT4LIA – it4lia.com». La data di consultazione va sostituita con quella effettiva.

Lavori in corso

Cosa manca ancora

Resta da pubblicare il CSV delle schede degli enti e del glossario. Entrambe le collezioni contengono campi annidati che in forma tabellare perderebbero leggibilità, e per ora sono distribuite solo in JSON. Una versione appiattita con una riga per atto è possibile e verrà aggiunta.

Resta da aggiungere un registro delle modifiche riga per riga. Oggi la versione dice quando il dataset è stato verificato, non quali record sono cambiati rispetto alla versione precedente. Un file di differenze renderebbe il riuso più semplice per chi aggiorna una copia locale.

Resta infine da attivare la ricostruzione automatica settimanale. Richiede un token di accesso all’hosting fra i segreti del repository, e va predisposta insieme al presidio editoriale delle date che cambiano più spesso.

Domande frequenti

Le domande che ricorrono su questa pagina

Posso usare il dataset in un prodotto commerciale?
Sì. La licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 consente il riuso, la modifica e la ridistribuzione anche a fini commerciali, a condizione di attribuire la fonte. L’attribuzione richiesta è «IT4LIA – it4lia.com» e va riportata in forma leggibile, con il collegamento alla licenza.
Come si legge il campo «stato»?
Assume sette valori: in_vigore, applicabile, proposto, rinviato, in_consultazione, scaduto, programmato. Sono valori controllati, validati alla costruzione del sito: un record con un valore diverso non entra nel dataset. La legenda del tracker spiega che cosa significa ciascuno.
Che cosa succede se una fonte cambia indirizzo?
Il record viene corretto alla verifica successiva e il campo «verificatoIl» si aggiorna. Le fonti scelte sono quelle con gli indirizzi più stabili: EUR-Lex con identificativo CELEX o ELI, Normattiva con URN, la Gazzetta Ufficiale con identificativo ELI. Le segnalazioni di collegamenti interrotti si inviano all’indirizzo di redazione.
Il dataset comprende anche il testo degli atti?
No. Comprende i metadati strutturati dei record e il collegamento al testo, non il testo integrale. I testi restano sulle fonti istituzionali, che sono l’unico luogo in cui una versione consolidata resta affidabile nel tempo.