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IT4LIA

Normazione tecnica

JTC 21

CEN-CENELEC — Comitato tecnico congiunto 21 «Artificial Intelligence»

Comitato tecnico congiunto degli enti di normazione europei incaricato di elaborare le norme armonizzate a supporto del regolamento sull'intelligenza artificiale. Le norme, una volta citate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, producono presunzione di conformità ai requisiti sui sistemi ad alto rischio.

Riferimento normativo
Regolamento (UE) 2024/1689, articoli 40 e 41; decisione di esecuzione C(2025) 3871 del 23 giugno 2025
Verificato il
4 settembre 2026

Attività

Atti recenti

Atti recenti di JTC 21
Data Atto Fonte
23 ottobre 2025 Misure di accelerazione dei lavori di normazione sull'intelligenza artificiale Documento ufficiale
3 marzo 2021 Costituzione del comitato tecnico congiunto sull'intelligenza artificiale Documento ufficiale

Nota

Che cosa tenere presente

Alla data di verifica nessuna norma armonizzata a supporto del regolamento risulta citata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il progetto più avanzato è la prEN 18286 sul sistema di gestione della qualità, in inchiesta pubblica dal 30 ottobre 2025.

Rete istituzionale

Rapporti con altri enti

Le competenze sull'intelligenza artificiale non stanno in capo a un solo soggetto: si incrociano per disposizione di legge. Qui sotto i tre enti il cui ruolo tocca più da vicino quello di JTC 21, con la disposizione che lega le due competenze.

  • UNI

    UNI — Ente italiano di normazione, con UNINFO

    UNI è il membro italiano di CEN e CENELEC: recepisce le norme europee e porta la posizione nazionale nei lavori del comitato.

  • AI Office

    Commissione europea — Ufficio europeo per l'intelligenza artificiale

    Il mandato di normazione arriva dalla Commissione, che valuta le norme prodotte prima della citazione in Gazzetta ufficiale.

  • AgID

    AgID — Agenzia per l'Italia digitale

    Le norme armonizzate definiscono i requisiti che gli organismi notificati verificano, e l’autorità di notifica accredita quegli organismi.

Le relazioni derivano dal regolamento (UE) 2024/1689 e dalla legge 23 settembre 2025, n. 132.